Come promesso, eccoci qui a parlare degli hashtag su cui mi piacerebbe sperimentare insieme a voi durante il mese di Febbraio.
#bookishhygge
Questo hashtag è stato lanciato da un profilo che amo molto, che è una gioia per gli occhi di tutti gli amanti della carta stampata (e illustrata). Perfino io, che sono dichiaratamente una fan degli ebook e della lettura su qualsiasi supporto digitale ne sono comunque profondamente innamorata. Sto parlando di , una blogger che vive nella campagna inglese (ha anche una fattoria ♥) e che pubblica sul suo feed stupende foto di libri, penne e quaderni in un contesto rustico veramente stupendo.
A questo punto mi pare doveroso un piccolo approfondimento sulla parola Hygge (un must di questo inverno 2017). Si tratta di un concetto della lingua danese, intraducibile per noi italiani, che ha a che fare con la gioia di vivere e con la serenità quotidiana. Ho letto un bel libro (naturalmente in ebook) 😉 sul “metodo danese” che spiega che, al di là delle definizioni superficiali, i danesi hanno una vita serena perchè hanno un modo particolare di ristrutturare le situazioni negative volgendole sempre in termini positivi (“Fa freddo? Bene, almeno non siamo in vacanza”) e di giudicare gli altri separando sempre il comportamento di una persona dal suo valore, senza affermazioni perentorie (non dicono “Carlo è antipatico” ma “Carlo questa volta si è comportato male”). Questo atteggiamento, insieme all’abitudine a riunire la famiglia per cene/pranzi e al meraviglioso design nordico delle loro abitazioni, pare che li renda il popolo più felice del mondo.
Questo hashtag può essere insieme un buon esercizio di fotografia e di serenità. Qui trovate qualche foto dal feed #bookishhygge:
#fridayfacelessportrait
Qualche giorno fa, mentre pensavo ai tag da proporvi per febbraio, mi si è riproposto in tutta la sua meraviglia questo hashtag creato da . Anche lei è inglese (come non amare il loro stile tranquillo e raffinato?) ed è una fotografa che si definisce “mamma single, visual storyteller e aspirante avventuriera“.
Ogni venerdì scatta un “faceless portrait”, cioè un ritratto senza faccia a se stessa o a qualcun altro, e invita tutti noi a fare lo stesso. Ogni settimana, inoltre, ospita sul suo profilo instagram le foto che le sono piaciute di più.

Non siete obbligati a pubblicare la foto di venerdì, ma il fatto di avere un giorno della settimana come termine può rendere la sfida ancora più interessante.
Questo stile fotografico è perfetto per i timidi, ma anche per tutti i genitori-instagramers che non se la sentono di condividere il viso dei propri figli sui social.
#tv_neatly
Chi ha partecipato al challenge #gioiedinatale ha già sperimentato l’hashtag #thingsorganizedneatly, che letteralmente significa “cose organizzate in modo intelligente“. La prima a rendere famoso questo stile su Instagram (perchè parlare di invenzione nel campo della fotografia è difficile) è la talentuosa fotografa americana . Qui sotto alcune delle sue bellissime foto di oggetti ben organizzati:
Per febbraio però, invece di proporvi il tag principale, vi propongo l‘hashtag #tv_neatly, che conta “solo” 24mila post. Come ho accennato nel mio post precedente, utilizzare un tag con un numero limitato di post potrebbe garantire una visibilità maggiore ai vostri scatti e aiutarvi a creare legami reali e duraturi con altri instagramers.
“TV” è l’acronimo di Transfer Visions, una community virtuale di cui non sono riuscita a ricostruire le origini (qualcuno le conosce? Chiedo aiuto a voi!) che si declina in tantissimi profili Instagram tematici e stilistici. Ne esistono dedicati al cibo, ai fiori, ai paesaggi, ecc…
Gli amministratori profilo attingono all’hashtag omonimo per ripostare alcune foto sulla loro pagina (quale delle tre è mia?) :D.
La cifra stilistica di questo hashtag sono, secondo me, foto ordinate e piene di oggetti ma caratterizzate da un’atmosfera un po’ vintage e romantica.
Come si partecipa agli hashtag del mese?
Se volete esercitarvi con me su questi hashtag per tutto il mese di febbraio non dovete fare altro che scattare, quando vi va, delle foto coerenti con questi stili e usare i tag consigliati accanto al tag #feliceadesso. Mi piacerebbe davvero tanto che questa diventasse un’occasione per scambiarci ispirazione e consigli e farò del mio meglio per rispondere a tutti i vostri dubbi e le vostre domande.
Che ne pensate di questi hashtag? Vi va di partecipare? Avete dei tag del cuore da consigliarmi per i prossimi mesi? Tutti i consigli sono ben accetti! ♥

Instagram-prof
Tutti abbiamo dentro delle storie stupende. Io aiuto a raccontarle con immagini e parole












paola says
04/02/2017 at 14:18li trovo davvero stimolanti…un modo diverso per sforzarsi a fotografare il proprio “mondo” in modo diverso! credo proprio che ci proverò
grazie mille Marta
Marta Pavia says
04/02/2017 at 16:07Grazie Paola, sono davvero felice che ti piacciano! Non vedo l’ora di vedere le tue foto 🙂
Raffaella says
04/02/2017 at 14:35Che bello Marta….sono felicissima perché hai scelto degli hashtag davvero interessanti! Ho già qualche idea!! non vedo di l’ora di pubblicare le mie foto!!!
Grazieeeeeee 💕
Marta Pavia says
04/02/2017 at 16:08Anch’io li adoro, sono contenta che ti siano di ispirazione! Grazie mille e a presto! ❤️
Chiara says
04/02/2017 at 17:38Ci sono! Stiamo a vedere e…”speriamo che i me la cavo”!😂
Marta Pavia says
04/02/2017 at 17:46Ahahah ma certo che te la cavi! Non siamo a scuola (per fortuna)! 😂 Grazie per il tuo commento ❤️
Alice says
05/02/2017 at 16:39Post molto utile! Ho già approfittato del primo hashtag 😉
Una domanda pratica: come conservi tutti questi hashtag da consultare prima di postare una foto? Ad esempio, io ho un paio di note sul mio telefono dove salvo gli hashtag per argomento man mano che li trovo, ma mi piacerebbe sapere come fanno gli altri, magari scopro un metodo migliore!
Marta Pavia says
05/02/2017 at 16:46Uh ho un metodo che mi piace tantissimo (chissà se troverò mai il post su Pinterest da cui ho preso l’idea?) che però non so se vale anche per i dispositivi Android. In sostanza uso la funzione “sostituzione testo” del software apple, inventando una parola (ad esempio hashwhite, per tutti i tag che hanno a che fare col bianco) e mettendo come testo sostitutivo l’elenco degli hashtag. Forse dovrei scriverci un bel tutorial apposito con tanto di screenshot! 😀
Alice says
05/02/2017 at 16:48Oh si conosco questo metodo! Grazie. Penso che sarebbe un bel post da scrivere. 🙂
Marta Pavia says
05/02/2017 at 16:46Comunque ero sicura che il primo hashtag ti piacesse! ❤️
AliceOFM says
06/02/2017 at 11:00Ma quanto mi piace questo genere di post! Faccio sempre difficoltà a trovare hashtag originali, e trovo stimolante l’idea di mettersi alla prova con uno spunto come questo. Io ci sto!
Alice
Marta Pavia says
06/02/2017 at 12:20Evviva! Sono proprio contenta che l’idea ti piaccia e non vedo l’ora di vedere i tuoi scatti!
Mary says
13/02/2017 at 12:01certissimo che partecipo a questi hastag del mese! con il primo già fatto….sul secondo ci posso “lavorare”…sul terzo invece mi tiro indietro…non riesco a mettere le cose in ordine..neanche in foto!
@mary_micucinounlibro
says
13/02/2017 at 16:31Ciao Marta, il tuo blog è stato una vera scoperta! trovo molto stimolante le tue proposte di #, in questi gg pubblicherò sul mio profilo IG @altrochehandmade le foto che sto scattando con le tue proposte! gracias !
Marta Pavia says
13/02/2017 at 22:22Evviva! Non vedo l’ora di vederle! Grazie e un abbraccio!
lacinzietta says
21/02/2017 at 16:19Ciao Marta, ti ho scoperta da poco (mannaggia) e il tuo “occhio” mi piace, ti seguiro’ con piacere perche’ adoro Instagram anche io.
Marta Pavia says
22/02/2017 at 16:02Ciao Cinzia! Grazie mille e benvenuta! ❤